Storia e finalità

Il 13 aprile 2005, nella Sala Civica del Comune di di Biassono nasceva l'Associazione Donne di Brianza la SPERADA.

Ecco la comunicazione della nascita dell'Associazione che è stata inviata all'Ufficio Cultura del Comune di Biassono: comunicazione costituzione.pdf (126,8 kB)

Statuto dell'Associazione aggiornato:  Statuto Associazione 2011.pdf (26,5 kB)

La versione firmata è depositata nella sede dell'Associazione.

L'Associazione ha un asuo Codice Fiscale: 94617970150

 

Iscrizione originaria all'Albo Regionale delle Associazioni Femminili al numero 323: Albo Regionale.pdf (108,1 kB)

Per gli aggiornamenti andare sul sito regionale allo spcifico link: www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=News&childpagename=Regione%2FDetail&cid=1213453072944&pagename=RGNWrapper&news=true


Storia del progetto

L'Associazione Donne Padane

Nel 1997 e per la precisione con la grande Riunione-Convegno di San Pellegrino Terme del 8 marzo nasceva l'Associazione Donne Padane con Presidente fondatrice l'Avv. Sonia Viale.

Subito nascevano nelle principali province della Padania organizzazioni spontanee di associate per diffondere l'attività e la conoscenza dell'associazione e dei suoi obiettivi. 

 

 

Così anche in Brianza nasceva ed operava fin da subito con grande entusiasmo una filiale dell'Associazione attiva soprattutto a Biassono ed a Monza. 

 

 

L'Associazione Donne di Monza e Brianza 

Nel 2000 l'Associazione Donne Padane si trasformò in A.F.D.P.-Associazione Federale Donne Padane e sulle base di questo fondamentale cambiamento organizzativo spinse tutte le proprie associate a passare da una organizzazione per filiali, ad un'altra per Associazioni Provinciali indipendenti ed AFFILIATE all'AFDP.

Ecco dunque che il 15 dicembre 2000 a Monza, nacque l'Associazione Donne di Monza e Brianza che scelse come logo un ovale con inserta l'immagine della Regina Teodelina.

Gli obiettivi e gli scopi erano comunque sempre gli stessi dell'associazione originaria e tale rimaneva anche la composizione.

 

L'Associazione Donne di Brianza La SPERADA

Due erano i nuclei originari e princibali dell'Associazione Donne di Mnza e Brianza, ed il 13 aprile del 2005 si passò alla suddivisione in due rappresentanze provinciali attraverso la costituzione di una nuova realta con sede a Biassono denominata appunto Associazione Donne di Brianza la SPERADA. Nella foto il momento della nascita della nuova associazione.

Importante fu la scelta del logo che si è giustamente scelto con stretto legame al nome dell'oggetto simbolo delle donne del nostro territorio: "la SPERADA". Non si hanno notizie di un impiego di acconciature simili alla sperada prima del XIX secolo. Le raffigurazioni pre-ottocentesche di donne del popolo le mostrano quasi sempre con i capelli raccolti, coperti con un fazzoletto o con cuffie di varia foggia. A partire dai primi decenni dell'Ottocento compaiono quindi le prime acconciature impreziosite da sperada nelle stampe e nei dipinti di soggetto profano, e in pochi anni la sperada sembra divenire un complemento irrinunciabile della donna lombarda ed in particolare della donna dell'area brianzola.

La sperada, ornamento utile a raccogliere i capelli, è presto divenuto simbolo delle donne di tutto un popolo, simbolo della forza e della tradizione delle donne quali colonne portanti della famiglia lombarda, simbolo ad un tempo della forza della "regiura" e della delicatezza delle ragazze da marito, simbolo insomma della volontà di rendere concreta e palese a tutti l'importanza della propria identità. La sperada accompagnava la donna di Brianza da quando smetteva di essere bambina, la presenza degli "spadit" indicava il suo status di fidanzata o sposata e la qualità del materiale con cui erano fatti ne indicava la condizione economica e sociale. Nel settembre del 2006 il Museo Carlo Verri di Biassono, in linea con la volontà di mantenere vivi i legami con la storia e la cultura del nostro popolo, ha inaugurato al suo interno, l'angolo del costume di Brianza dove è esposta una sperada in Argento della seconda metà del XIX secolo, dono della gentilissima Signora Giuseppina O.B. di Biassono. La sperada scelta dunque anche dalla nostra associazione a simboleggiare la nostra volontà di valorizzare l'identità della donna attraverso la promozione della cultura, della storia e delle tradizioni locali e tutelare la famiglia tradizionale. Non si hanno notizie di impiego di acconciature simili alla Sperada prima del XIX secolo.

Da quell'ormai lontano 2005, l'Associazione Donne di Brianza la SPERADA ha lavorato e lavora intensamente sia a Biassono che in alcuni Comuni della Brianza che nel frattempo è anche diventata Provincia istituzionale a tutti gli effetti. Prima sul vecchio sito ed ora in questo ambiente le sue attività sono pubblicizzate ed archiviate.

Nella foto: Carlotta d'Asburgo con la sperada dono delle suddite lombarde.


 

Contatti

lasperada

A.F.D.P. Associazione Donne di Brianza la SPERADA
Via Cesana e Villa, 34
20853 BIASSONO -MB-

CF: 94617970150

www.lasperada.com




Costumi

/album/costumi/costume-color-jpg/

—————

/album/costumi/quadro-sperada-jpg/

—————

/album/costumi/motta-1-jpg/

—————

/album/costumi/motta-2-jpg/

—————

/album/costumi/sperada-a-biassono-2008-jpg/

—————

—————